... il nome Maranzana potrebbe essere di origine prediale, vale a dire un sostantivo che si riferisce ad un territorio, un terreno.
Prediale, infatti, deriva dal nome predio, latinismo che significa proprietà fondiaria, rustica, urbana.
Alla base del toponimo potrebbero esserci nomi personali romani. La documentazione medievale ci propone:
- Marencanus (riscontrato su carte del 1188)
- Maranzana (del 1199)
- Marenzanan (del 1257)
- Maransana (del 1353).
Alcuni lo interpretano come derivato del verbo "emereo" o dal nome personale romano "emerentius" o direttamente da "emerentia".
La decisiva denominazione Maranzana risale non oltre il XVI secolo, periodo in cui il termine non presenta ulteriori variazioni. Anticamente questo territorio fu abitato, secondo leggende, dai celti che avrebbero invaso l'Italia, attratti dai suoi ricchi prodotti agricoli.
Secondo Livio, i Galli invasero l'Italia intorno al 500 A.C. e questa zona divenne Gallia Cisalpina.
All'epoca Maranzana nacque come piccolo insediamento di pastori e agricoltori. Dal V secolo in poi si susseguirono le invasioni degli Ostrogoti, dei Longobardi e dei Franchi.
Fino all' VIII secolo Maranzana e i territori circostanti subirono devastazioni.
Nel 900 le nostre terre subiscono le incursioni dei Saraceni. Poi nel 951 iniziò la dinastia Aleramica che diede origine al Marchesato del Monferrato.
Nel 1536 questo Marchesato passò ai Gonzaga di Mantova e nel 1713 a Vittorio Emanuele di Savoia.
Da quella data Maranzana seguì le sorti della storia dei Savoia, partecipò al Risorgimento Italiano, dalle Guerre Mondiali sino ai giorni nostri.